Costruzione di una discarica per rifiuti non pericolosi


  • Luogo
    Butera (CL)
  • Settore
    Ingegneria ambientale
  • Stato
    Servizi ultimati
  • Committente
    ECO 2000 Srl
  • Data
    2010
  • Servizi
    Valutazione Impatto Ambientale
    Progetto Esecutivo
    Coordinamento Sicurezza


Il progetto in questione, ubicato nel territorio del Comune di Butera (CL) su un’area di circa 60.000 m2, consiste nella realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi finalizzato all’applicazione di metodi e tecnologie idonee a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica.

L’idea progettuale ha portato ad una configurazione che vede la discarica costituita da un unico bacino del volume di circa 195 000 m3, percorso da una viabilità di servizio di larghezza pari a 3,50 m, concepito al fine di permettere, in qualunque zona della discarica, il transito dei mezzi pesanti atti al trasporto dei rifiuti.

La barriera di confinamento del fondo e delle sponde della discarica è ottenuta attraverso l’apposizione di: materiale minerale compattato (argilla) dello spessore di 1,00 m e con una conducibilità idraulica pari a K ≤ 10-7 cm/s; geocomposito bentonitico (GCL) avente un coefficiente di permeabilità pari a K=5x10-11 m/s; impermeabilizzante in HDPE (geomembrana) di spessore 2,5 mm avente un coefficiente di permeabilità pari a K=1x10-14 m/s; rete di drenaggio, all’interno di uno strato di ghiaietto alto 50 cm, mediante tubi Æ 100, Æ 200 e Æ 300 microfessurati in HDPE per la raccolta del percolato.

Per limitare l’apporto meteorico in discarica alle sole acque zenitali è stato previsto, perimetralmente, un canale di gronda in gabbioni; tutte le acque meteoriche provenienti dalla superficie dei piazzali, dalla pista interna alla discarica e dal canale di gronda saranno preventivamente convogliate nell’impianto per il trattamento delle acque di prima pioggia prima dell’immissione nell’impluvio naturale presente nella zona.

All’ingresso della discarica, al fine di evitare sgocciolamenti o perdite di materiale residuo dagli automezzi, è ubicato un impianto di lavaggio accoppiato a un impianto di trattamento delle acque da riutilizzare per l’impianto di irrigazione o per il lavaggio degli stessi automezzi.

La discarica è completata da un fabbricato destinato a uffici, magazzino e spogliatoio; l’intero impianto è protetto e nascosto da una recinzione arborea realizzata con alberi autoctoni ad alto fusto e con pannelli di rete metallica.

Le misure necessarie per prevenire rischi di incidenti causati dal funzionamento della discarica e per limitarne le conseguenze, sia in fase operativa che post-operativa, con particolare riferimento alle precauzioni adottate a prevenzione e a protezione di tutte le matrici ambientali, sono assicurate da attività di monitoraggio attraverso stazioni d’acquisizione dati.

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